ESPERIA ammesso al bando “vIvA”: nuove competenze per il futuro della filiera bufalina
ESPERIA è tra i dieci progetti selezionati nell’ambito del bando “vIvA”, sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale e da Google.org. Un risultato che apre nuove opportunità per la formazione e l’innovazione nella filiera bufalina campana.
Il progetto vede come soggetto responsabile l’Università degli Studi di Napoli Federico II – CeSMA, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina, Perlatecnica e il partner for profit PAIDEA SAS. Il contributo assegnato è di 291.970,72 euro. La selezione è stata annunciata sul sito del Fondo per la Repubblica Digitale.
ESPERIA punta a sviluppare competenze professionali per utilizzare l’Intelligenza Artificiale nella filiera bufalina, contribuendo a migliorarne produttività, sostenibilità e benessere animale. Al centro del percorso ci sono le persone, la loro formazione e la capacità di comprendere e applicare le nuove tecnologie nel proprio lavoro.
Per Perlatecnica, partecipare a questa iniziativa significa contribuire a un obiettivo condiviso: accompagnare una filiera simbolo del territorio campano verso nuove possibilità di crescita.
L’ammissione rappresenta il primo passo di un percorso che unisce ricerca, formazione e conoscenza del settore, mettendo le competenze digitali al servizio di un’eccellenza agroalimentare italiana.

