Perlatecnica a Roma per IEEE MetroInd4.0&IoT 2026: una Special Session dedicata all’Education 5.0
Intelligenza artificiale, realtà estesa e nuovi modelli di apprendimento: Perlatecnica tra gli organizzatori di una sessione internazionale dedicata al futuro della formazione.
Il 12 giugno 2026 Perlatecnica ha partecipato a Roma all’IEEE International Workshop on Metrology for Industry 4.0 & IoT, conferenza internazionale svoltasi dal 10 al 12 giugno e dedicata alle tecnologie emergenti per l’industria, l’Internet of Things e i sistemi di misura avanzati.
Nell’ambito dell’evento, il presidente e fondatore di Perlatecnica ETS, Mauro D’Angelo, ha contribuito all’organizzazione della Special Session:
Education 5.0: Next-Generation Training through Pedagogical Innovation and AI/XR Technologies
La sessione ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul modo in cui l’innovazione tecnologica sta trasformando i processi educativi e i modelli di formazione professionale. Al centro della discussione vi è stato il concetto di Education 5.0: una visione dell’apprendimento che integra le potenzialità delle nuove tecnologie con un approccio attento alle persone, alle competenze e all’inclusione.
La Special Session è stata organizzata da Francesco Bonavolontà, Annalisa Liccardo, Francesco Lamonaca, Mauro D’Angelo, Francesco Picariello, Alessia Teresa Silvestri e Luca De Vito, provenienti da università e realtà impegnate nella ricerca, nella formazione e nell’innovazione tecnologica.
Dalla tecnologia all’esperienza di apprendimento
L’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata, le simulazioni avanzate e le piattaforme cyber-fisiche stanno aprendo nuove possibilità per la scuola, l’università e la formazione continua.
Questi strumenti consentono di costruire ambienti didattici sempre più interattivi, nei quali gli studenti possono imparare non soltanto attraverso lo studio teorico, ma anche sperimentando, progettando e risolvendo problemi concreti.
Tra i principali temi affrontati dalla sessione figurano:
- l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di insegnamento e apprendimento;
- i laboratori virtuali, remoti e ibridi;
- le applicazioni della realtà estesa — virtuale, aumentata e immersiva — nella formazione;
- i digital twin e le simulazioni per l’apprendimento tecnico e industriale;
- le piattaforme cyber-fisiche per la didattica laboratoriale;
- i modelli di formazione basati sulla collaborazione tra scuola, università e imprese;
- la progettazione di ambienti educativi accessibili, inclusivi e sostenibili.
Una visione condivisa da Perlatecnica
La partecipazione all’organizzazione della Special Session rappresenta un riconoscimento importante per il percorso intrapreso da Perlatecnica nel corso degli anni.
Fin dalla sua fondazione, l’associazione promuove la diffusione delle competenze digitali, della robotica educativa e delle discipline STEM, con particolare attenzione alle nuove generazioni e all’impatto sociale della tecnologia.
Attraverso laboratori, corsi, hackathon e progetti nazionali ed europei, Perlatecnica sperimenta modelli educativi fondati sul learning by doing: imparare facendo, trasformando le conoscenze in competenze e incoraggiando la creatività, la collaborazione e la capacità di affrontare problemi reali.
La tecnologia non è considerata un obiettivo fine a sé stesso, ma uno strumento capace di generare opportunità, ridurre le distanze e rendere l’apprendimento più coinvolgente e accessibile.
Costruire oggi la formazione di domani
La sfida dell’Education 5.0 non consiste semplicemente nell’introdurre nuovi strumenti digitali nelle aule. Occorre ripensare i percorsi formativi, creando ambienti nei quali innovazione tecnologica, qualità dell’apprendimento e centralità della persona possano procedere insieme.
Il confronto avvenuto a Roma ha confermato quanto sia importante sviluppare reti di collaborazione tra associazioni, scuole, università, centri di ricerca e imprese.
Perlatecnica continuerà a lavorare in questa direzione, contribuendo alla costruzione di una formazione capace di preparare le nuove generazioni ad affrontare con consapevolezza, competenza e creatività le trasformazioni della società digitale.


